AL FORNASETTI STORE, MILANO
L’HEURE DU CHAT
Per Piero Fornasetti il gatto è il custode di un sapere arcano: presenza silenziosa e colta, simbolo di libertà, che nei disegni appare ora misteriosa, ora docile, dando forma a un immaginario fatto di enigmi e metamorfosi.
Nel 1970 gli dedicò una mostra presso la Galleria dei Bibliofili, luogo d’incontro culturale da lui fondato, che rifletteva il suo spirito eclettico, capace di trasformare anche i temi quotidiani in mondi immaginifici.
Quella stessa visione oggi riecheggia nel lavoro di Barnaba Fornasetti che, con L’heure du chat, trasfigura lo store di Milano in un percorso immersivo tra design e arte, visitabile dal 14 novembre al 31 dicembre 2025.
Nel 1970 gli dedicò una mostra presso la Galleria dei Bibliofili, luogo d’incontro culturale da lui fondato, che rifletteva il suo spirito eclettico, capace di trasformare anche i temi quotidiani in mondi immaginifici.
Quella stessa visione oggi riecheggia nel lavoro di Barnaba Fornasetti che, con L’heure du chat, trasfigura lo store di Milano in un percorso immersivo tra design e arte, visitabile dal 14 novembre al 31 dicembre 2025.

Le opere dei surrealisti Leonor Fini e Stanislao Lepri dialogano con le ambientazioni Fornasetti nel progetto espositivo nato in collaborazione con Tommaso Calabro.
Le loro visioni popolano lo spazio di metamorfosi feline, tra sensualità, mistero e simboli trasfigurati.
“Cos’è veramente
un gatto? Un antico
filosofo avvolto
di morbido pelo.”
Piero Fornasetti
Una tavola sospesa tra immaginario e reale accoglie la nuova collezione festiva, trasformandola in un originale gioco visivo.
Gatti dai manti fiorati, a pois e a scacchiera si rincorrono dando vita a un ritmo decorativo enigmatico e sorprendente.
